Fanfic

Fanfic. Sembra incredibile pensarlo ora, ma c’è stato un tempo, ormai più di una decade fa, in cui questa parola mi era estranea come è ancora estranea a molti.

Quand’ero bambina “giocavo” a questa o quella serie. Questo era il modo in cui chiamavo le ore passate ad immaginare di essere un personaggio che amavo, di conversare e vivere avventure con loro.

Ho quasi trent’anni ora, e in fondo le cose non sono cambiate di molto. Ho imparato a scrivere decentemente. Le serie amate si sono moltiplicate e con esse i personaggi amati. Crescere mi ha dato un nuovo punto di vista su personaggi adulti il cui comportamento può sembrare assurdo ad un bambino.

Ma continuo a giocare continuamente, mentre aspetto l’autobus, durante la pausa pranzo, mentre mi lavo i denti o aspetto il sonno. I personaggi che amo sono con me, come bambole da far parlare e muovere, le storie come pezzi di Lego con cui costruire un mondo.

Il mio “gioco” ha finalmente un nome: fanfiction. E non sono sola nella mia stanzetta a parlare al vuoto. Ogni giorno centinaia, miglialia, milioni di persone giocano e non smette mai di essere divertente.

Qualcuno dice che la fanfiction è la palestra per coloro che vogliono un giorno scrivere “veramente.” Forse è vero, non so. So solo che amo giocare e che vorrei che tutti si divertissero quanto me.

Quindi giocate. Scrivete la storia migliore che abbiate mai scritto. O se l’avete già scritta, fatecela leggere. Potreste commuoverci o farci ridere, potreste portarci in un altro mondo. Potreste addirittura vincere.

Allacciate le cinture di sicurezza. Aprite il vostro Word Processor. Date un’ultima spazzolata ai capelli dell’ eroe più amato.

È tempo di giocare.




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